TFR: come si calcola e quanto pesa la tassazione
Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) è una somma che il datore accantona per te ogni anno. Cresce a un tasso definito per legge e si tassa con un meccanismo dedicato (tassazione separata). Capirlo serve a sapere su quanto puoi contare quando cambi lavoro o vai in pensione.
1. Quanto si accantona ogni anno
Ogni anno il datore accantona la RAL divisa per 13,5 (approssimativamente il 7,4% della RAL). Si accumula su un fondo intestato a te, in azienda o presso un fondo pensione se hai aderito.
2. La rivalutazione legale
Il TFR maturato fino al 31 dicembre dell'anno precedente si rivaluta ogni anno: 1,5% fisso + 75% dell'inflazione ISTAT (FOI). In anni di alta inflazione (2022 = 8,1%) la rivalutazione è stata superiore al 7%.
3. Tassazione separata
Il TFR non si somma agli altri redditi nell'anno di percezione: si tassa a parte con un'aliquota media basata sul tuo reddito imponibile degli ultimi 5 anni. In pratica si applica un'aliquota IRPEF media (di solito tra il 23% e il 33% con gli scaglioni 2026, fino al 43% per chi ha redditi molto alti). La rivalutazione annuale subisce inoltre l'imposta sostitutiva del 17%.
4. TFR in azienda o nel fondo pensione
Lasciandolo in azienda hai la rivalutazione legale (sicura ma modesta) e la tassazione separata classica. Versandolo a un fondo pensione si gioca sui mercati con costi più bassi e tassazione finale più favorevole (9-15%): se l'orizzonte è lungo, spesso conviene il fondo pensione.
Casi d'uso tipici
- Stimare il TFR maturato dopo 10 anni di servizio con RAL di 35.000 EUR.
- Confrontare TFR in azienda vs fondo pensione su 25 anni.
- Capire quanto del TFR effettivamente arriva al netto della tassazione.
Nota importante
Stima divulgativa con rivalutazione legale standard 1,5% + 75% indice FOI, imposta sostitutiva annuale del 17% sulla rivalutazione e aliquota di tassazione separata stimata (la vera aliquota è la media IRPEF dei 5 anni precedenti). Per il calcolo esatto chiedi al consulente del lavoro o al CAF.