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Lavoro e tasse

Calcolatore lordo netto stipendio

Stima quanto resta in busta paga partendo dalla RAL, con regione, comune, contributi INPS, IRPEF a scaglioni, addizionali e mensilità.

Aggiornato a maggio 2026 · Valori anno fiscale 2026

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Guida semplice

Lordo, netto e busta paga in 3 minuti

La RAL è il totale lordo annuo scritto nel contratto. Il netto in tasca è ciò che arriva sul conto dopo contributi, imposte e addizionali. Capire la differenza serve per negoziare uno stipendio, valutare un'offerta, costruire un budget.

1. Da RAL a imponibile fiscale

Dalla RAL si tolgono prima i contributi INPS a carico del lavoratore (9,19% nel settore privato standard). Il risultato è il reddito imponibile, su cui poi si calcolano le imposte.

2. IRPEF nazionale (a scaglioni)

Sul reddito imponibile si applica l'IRPEF con tre scaglioni 2026: 23% fino a 28.000, 33% da 28.000 a 50.000 (ridotta dal 35% dalla Legge di Bilancio 2026, risparmio fino a 440 €/anno per redditi 28-50k), 43% oltre. Detrazione lavoro dipendente, trattamento integrativo (ex bonus Renzi 1.200 € sotto i 15k) e taglio cuneo (somma esentasse sotto 20k o ulteriore detrazione 1.000 € tra 20-40k) abbattono ulteriormente il prelievo, soprattutto sui redditi medio-bassi.

3. Addizionali regionale e comunale

Sopra l'IRPEF si pagano due addizionali: una alla Regione e una al Comune. Cambiano da regione a regione e da comune a comune, da circa 1,2% fino a oltre 3% per la regionale, e fino a 0,9% per la comunale. Ecco perché il netto cambia tra Lombardia e Lazio anche a parità di RAL.

4. Mensilità, tredicesima, quattordicesima

La RAL è annua: per arrivare al netto mensile va divisa per 12, 13 o 14 a seconda del contratto. Su tredicesima e quattordicesima non si pagano alcune voci accessorie ma si pagano comunque IRPEF e addizionali, quindi il loro netto è di solito più basso del netto mensile ordinario.

5. Cuneo fiscale

Il costo che l'azienda sostiene per te (RAL + contributi datore) è di solito intorno al 32% più della RAL. La differenza fra quel costo e il tuo netto è il famoso 'cuneo fiscale': spiega perché un dipendente in Italia 'costa molto e percepisce poco' rispetto al lordo aziendale.

Casi d'uso tipici

  • Capire quanto vale davvero un'offerta da 35.000 EUR a Milano vs Roma.
  • Stimare il netto di un aumento di RAL di 3.000 EUR.
  • Confrontare offerte con 13 o 14 mensilità.

Nota importante

Calcolo divulgativo per lavoratori dipendenti privati in Italia. Aliquote IRPEF 2026 (Legge di Bilancio 2026), addizionali regionali e comunali dal MEF (gennaio 2026), trattamento integrativo e taglio cuneo 2026 inclusi. Le detrazioni familiari sono stimate post-Assegno Unico (solo figli over-21 + coniuge a carico). Non considera fringe benefit, premi di produttività, conguagli e contratti speciali. Per decisioni effettive consulta busta paga reale, CCNL e commercialista.

Domande frequenti

Risposte rapide ai dubbi più comuni

Le aliquote regionali sono esatte?

Sono indicative: alcune regioni (Lazio, Emilia-Romagna, Piemonte) usano scaglioni progressivi e l'aliquota effettiva dipende dal tuo reddito. Il tool usa un valore medio per redditi 28-50k. Per un calcolo puntuale verifica sul portale del Federalismo Fiscale (MEF).

Perché il netto cambia tra Milano e Roma?

Per due motivi: la Lombardia ha addizionale regionale più bassa del Lazio, e Roma ha addizionale comunale 0,9% mentre Milano 0,8%. Su una RAL di 35.000 EUR la differenza può arrivare a 600-700 EUR all'anno netti.

Il calcolo include il bonus 100 EUR (ex bonus Renzi)?

No: il tool si limita a IRPEF, contributi e addizionali. Bonus IRPEF, premi di produttività detassati, fringe benefit e altre componenti vanno aggiunti separatamente.

Meglio negoziare RAL o netto mensile?

In negoziazione conviene parlare di RAL: è l'unico numero confrontabile fra offerte. Per costruire un budget familiare, invece, ragiona in netto mensile.

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