NASpI in chiaro: importo, durata e decalage
La NASpI è l'indennità di disoccupazione INPS per chi perde involontariamente il lavoro dipendente. La formula è definita per legge ma non è immediata: importo, soglia, decalage e tetto cambiano l'assegno reale.
1. Chi ne ha diritto
Chi ha lavorato come dipendente, ha perso il lavoro per cause involontarie (licenziamento, scadenza contratto, dimissioni per giusta causa) e ha versato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti.
2. Come si calcola l'importo
Si parte dalla retribuzione media imponibile previdenziale degli ultimi 4 anni / settimane lavorate × 4,33. Sotto la soglia 2026 (1.456,72 € rivalutata ISTAT, circ. INPS 4/2026): NASpI = 75% della retribuzione. Sopra: 75% della soglia + 25% dell'eccedenza, fino al massimale di 1.584,70 €/mese (2026).
3. La durata
Dura met delle settimane di contributi degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi (2 anni). 4 anni di contributi pieni = 24 mesi di NASpI; 1 anno = 6 mesi.
4. Il decalage del 3%
A partire dal 6° mese di erogazione (4° per chi ha 55+ anni), l'importo si riduce del 3% al mese. Dopo 12 mesi puoi aver perso il 18% dell'importo iniziale.
5. Cosa la fa decadere
Trovare un nuovo lavoro dipendente, raggiungere la pensione, rifiutare offerte di lavoro 'congrue', non rispettare gli obblighi di disponibilita al lavoro presso il Centro per l'Impiego.
Casi d'uso tipici
- Stimare la NASpI con 1.700 EUR di retribuzione media e 200 settimane di contributi.
- Capire quanto durerà l'indennità dopo 3 anni di contratto.
- Vedere l'effetto del decalage sull'importo finale.
Nota importante
Stima divulgativa con parametri NASpI 2026 (circ. INPS 4/2026: soglia 1.456,72 €, massimale 1.584,70 €, decalage 3% mensile dal 6° mese o dall'8° per gli over 55). Per importi e durata definitivi fa fede il calcolo INPS in fase di domanda.