In breve
- Il saldo riguarda l'anno fiscale appena chiuso.
- Gli acconti anticipano le imposte dell'anno in corso.
- Non sono tasse doppie, ma possono creare stress di liquidita.
Saldo: il conto dell'anno passato
Quando presenti la dichiarazione, calcoli le imposte dovute sull'anno precedente. Se durante l'anno hai pagato meno del dovuto, versi il saldo.
Acconto: anticipo sull'anno corrente
Oltre al saldo, il fisco chiede acconti sull'anno in corso basati di solito sull'imposta dell'anno precedente. Per questo puoi pagare oggi una parte di tasse riferite a redditi che stai ancora producendo.
Perche pesa il primo anno
Nel primo ciclo completo spesso paghi saldo dell'anno precedente e acconti dell'anno corrente ravvicinati. Se non hai accantonato, sembra di pagare doppio.
Metodo storico e previsionale
Gli acconti possono essere calcolati sullo storico o, in certi casi, ridotti con metodo previsionale se prevedi redditi piu bassi. Ridurre troppo pero puo generare sanzioni.
Come pianificarlo
Tieni un prospetto mensile con fatturato, quota tasse e scadenze. Non aspettare la dichiarazione: il cash flow fiscale va gestito durante l'anno.
Errore comune: Scambiare gli acconti per una tassa extra e non prepararli nel budget mensile.
Calcola il tuo caso
Usa lo strumento collegato per trasformare questa guida in una simulazione pratica con i tuoi numeri.
Domande frequenti
L'acconto si recupera?
Sì, viene scomputato dalle imposte dell'anno di riferimento nella dichiarazione successiva.
Posso non pagare acconti se penso di fatturare meno?
Puoi valutare il metodo previsionale, ma va fatto con prudenza e preferibilmente con il commercialista.
Gli acconti valgono anche nel forfettario?
Sì, anche imposta sostitutiva e contributi possono avere meccanismi di saldo e acconto.
Fonti ufficiali
Tool collegato
Netto forfettario
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